Chi Sono
Nella mia famiglia ci sono generazioni di medici: mio padre, tre suoi fratelli, mio nonno, il mio bisnonno. Sono cresciuta in un ambiente che mi ha insegnato a guardare le cose con attenzione, senza accontentarmi di promesse facili, un’abitudine che porto ancora oggi nel modo in cui parlo di Reiki. Eppure, fin da bambina, sentivo una sintonia naturale con tutto ciò che riguarda l’energia, qualcosa che quell’ambiente non incoraggiava particolarmente, ma che non se n’è mai andato.
Il primo corso di Reiki arrivò nel 2016, su suggerimento del mio erborista, e lo chiesi come regalo di laurea. Eravamo un gruppo numeroso, quasi venti persone di età ed esperienze diverse, e durante il corso ci siamo scambiati energia a vicenda. Fu un’esperienza intensa, ma finito il corso il Reiki tornò a essere qualcosa che tenevo solo per me, un piccolo rituale privato nei momenti di bisogno.
Nel 2019 lavoravo come segretaria in un centro yoga, quando una delle allieve, che si scoprì essere anche insegnante di Reiki, propose il corso a me e ad altre ragazze. Diventammo un piccolo gruppo di quattro donne, tra cui anche una mia cugina, con un’intesa bellissima fin da subito. Quella maestra la sentivo più vicina di quanto non fosse stata la prima, meno guru e più maestra nel senso più semplice della parola, e i mesi successivi al corso li passammo a scambiarci trattamenti tra noi. Quando lasciai il lavoro al centro yoga, poco prima che chiudesse per la pandemia, ci perdemmo di vista, ma qualcosa era rimasto: avevo iniziato ad aprirmi all’idea che il Reiki potesse essere anche per altri, non solo per me. Iniziai a fare degli scambi con un’amica massaggiatrice, un trattamento Reiki per un massaggio, e per un po’ andò avanti così.
Nel 2020, in piena pandemia, ho ricevuto un trattamento a distanza da Purnima Chaudhari, insegnante dell’ICRT in Canada, e ho deciso di proseguire il mio percorso con lei, tutto online. Con Purnima ho conseguito il I e II Livello Usui/Holy Fire® III, il I e II Livello di Animal Reiki e il Master Reiki, e da lì ho iniziato a propormi come operatrice Reiki.
Oggi accompagno persone e animali in sessioni individuali, di gruppo e a distanza. Il Reiki non sostituisce la medicina, né promette miracoli, questo l’ho imparato fin da bambina in una casa di medici. Quello che offro è presenza vera, ascolto, e un supporto energetico che nasce da un percorso che conosco bene, perché l’ho attraversato in prima persona.