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L’energia del Reiki

La parola Reiki è composto da due termini: Rei e Ki. Tradurre letteralmente dal giapponese è molto difficile perché ogni ideogramma ha al suo interno molteplici sigificati.

La parola Reiki è composto da due termini: Rei e Ki. Tradurre letteralmente dal giapponese è molto difficile perché ogni ideogramma ha al suo interno molteplici sigificati. Possiamo tuttavia tradurre il termine Rei con “Saggezza spirituale” oppure “Intelligenza Superiore che guida la creazione e il funzionamento dell’Universo”. Il termine Ki (che corrisponde al Chi in Cina o al Prana in India) indica invece l’energia che scorre all’interno di ogni essere vivente, uomini, animali e piante. Se il Ki fluisce armoniosamente si vive in salute, felici e con meno probabilità di ammalarsi. Quando invece ci sono dei blocchi, spesso sono presenti anche dolori ed emozioni negative. Il Reiki può quindi essere definito come un’energia non fisica guidata dalla saggezza spirituale.

Questa definizione è molto calzante, in quanto gli operatori spesso percepiscono come l’energia del Reiki sembri avere un’intelligenza propria, e fluisca dove è necessaria secondo i bisogni del cliente, creando ogni volta un’esperienza unica per la persona che viene trattata. Il Reiki non può essere guidato con la mente, quindi non è limitato dall’esperienza o dall’abilità dell’operatore, e nemmeno può essere utilizzato in modo improprio perché crea sempre un effetto benefico.

Il Reiki è dunque diverso dal semplice Ki poiché quest’ultimo può essere influenzato da pensieri e sentimenti; frequentemente sono i nostri stessi pensieri negativi a causare blocchi o interruzioni del flusso del Ki, creando quello che nella medicina occidentale viene definito come “disturbo psicosomatico”.  Se il Ki rimane bloccato per molto tempo possono insorgere dolori, malattie o stati emotivi negativi che in un modo o nell’altro influenzano la nostra vita quotidiana.

Il Reiki, che è guidato dalla Saggeza Spirituale, sa esattamente dove andare per sbloccare il flusso del Ki, lavorando direttamente su quelle zone che, conciamente o inconsciamente, sono state “intasate” dai nostri stessi pensieri. Il Reiki scorre nelle zone bloccate come un fiume che lava via i pensieri e i sentimenti negativi, consentendo così al Ki di tornare a fluire normalmente. Durante il trattamento, organi e tessuti vengono adeguatamente nutriti con il Ki e riprendono a funzionare in modo sano ed equilibrato.

Questa è una tecnica non invasiva che supporta positivamente le tradizionali cure allopatiche, e sta diventando sempre più popolare in occidente sia per il trattamento delle persone che dei nostri amici animali.

 

 

Puoi trovare l’articolo originale in inglese in questa pagina.

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